Compagnia della Corona in San Pietro con la rete

Daniela Bellettati

 

Dedicata al culto della Vergine, accoglieva devote  principalmente della parrocchia di San Pietro con la rete, ma era anche aperta a donne provenienti da altre chiese della città.

Origine

La scuola fu fondata nel 1643 su richiesta dei vicini della parrocchia di San Pietro che avevano fatto realizzare una statua della Vergine e intendevano quindi istituire una compagnia simile a quella che portava la stessa denominazione già esistente in San Nazaro. La richiesta comprendeva anche quella dell'autorizzazione a portare il simulacro in processione per la parrocchia, per una sola volta "per accendere a maggior divotione d'essa il popolo"

Statuti

La scuola venne eretta ufficialmente il 9 agosto 1643 dal cardinale arcivescovo Monti, che ne approvò le regole. Alla fondazione risultavano iscritte 43 donne. Delle regole è conosciuta solo una versione manoscritta.

Finalità

Culto della Vergine. Le preghiere rivolte alla Madonna riguardavano il buon governo spirituale e temporale della città,  la conversione delle anime peccatrici della stessa città, il buon progresso delle virtù della compagnia, il sollievo delle anime del Purgatorio alle quali la compagnia era più legata. La compagnia celebrava solennemente la festa della Visitazione. Le consorelle visitano le inferme e le povere, soprattutto quelle appartenenti alla scuola.

Struttura organizzativa

Il numero delle consorelle doveva rappresentare la Corona che si recitava in onore della Madonna cioè raggiungere il numero di 70, formato dalle  sessantatrè Ave Marie e dai sette Pater Noster dei quali la corona si componeva. "S'accetteranno così nobili, come non nobili, così ricche, come povere, purché queste non vivino semplicemente di elemosina". L'età minima per l'ingresso era 20 anni. La scuola si riuniva una volta al mese, alla presenza del curato della chiesa. La riunione non doveva durare più di tre quarti d'ora, il primo dedicato a ragionamenti spirituali condotti dal curato, il secondo ai bisogni spirituali della compagnia, il terzo alle questioni pratiche e organizzative. La direzione della scuola era affidata ad un capitolo composto dieci ufficiali: priora, vice, cancelliera, tesoriera e sei discrete, il cui operato era  sottoposto all'approvazione del  parroco.

Sede

Chiesa parrocchiale di San Pietro con la rete. Le iscritte dovevano appartenere preferibilmente alla territorio parrocchiale, ma erano ammesse anche quelle provenienti da altre parrocchie.

Patrimonio

Le entrate erano costituite dalle elemosine dei devoti e dalle offerte delle iscritte.

Soppressione

1786