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Cappella della Madonna del Carmine

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Cronologia: 4 Età tridentina e post tridentina Temi: 3 - I Luoghi Pii Elemosinieri
Tag: statua luoghi pii
Interno della cappella della Madonna del Carmine, nella chiesa di Santa Maria del Carmine di Milano. Dalla metà del XVII secolo la cappella fu ornata di marmi e stucchi e da quattro grandi tele raffiguranti le storie della Vergine, opera di Camillo Procaccini. La statua di marmo bianco della Vergine con il Bambino fu realizzata nel 1563 da Giovan Battista de' Maestri, detto il Volpino [foto Saporetti].
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Il Progetto

Il progetto, che si avvale del contributo della più avanzata tecnologia informatica, intende ricostruire la trama delle reti associative (laiche o religiose / di natura economico-professionale o culturale-politica / con finalità ricreative o di beneficenza) che, dal primo grande sviluppo tardomedievale fino agli inizi dell'età contemporanea, hanno dato sostegno alla vita di persone e famiglie nella città di Milano, rispondendo alle sollecitazioni dei bisogni individuali e collettivi. Per la prima volta diventa possibile abbracciare le diverse facce delle componenti che, intrecciandosi tra loro, hanno dato vita a un robusto scheletro di gruppi e di organismi sociali di tipo comunitario, particolarmente attivi e diffusi nel cuore della tradizione milanese e lombarda degli ultimi secoli. Basti pensare alle centinaia di confraternite religiose, corporazioni di mestiere e «luoghi pii» del mondo dell'Antico Regime; alle associazioni di mutuo soccorso sette-ottocentesche e alle creazioni scaturite dal movimento cattolico e dai movimenti politico-sociali di ispirazione laica nella fase storica più recente. È una storia sorprendente, ramificata e diffusa, ricca di aspetti poco noti e di alto valore ideale; in gran parte ancora da ricostruire nelle sue linee portanti e nei suoi esiti più significativi, in riferimento sia a Milano sia al territorio circostante. Da qui nasce il desiderio di estendere sistematicamente le conoscenze accumulate su questo pilastro della tradizione civica milanese e lombarda, con l'obiettivo di rendere accessibile al più ampio pubblico un patrimonio spesso dimenticato di grandi tradizioni etiche e di civiltà, di cultura e di arte, per restituire alla memoria dei milanesi un tratto ineliminabile della loro storia e della loro identità.

Banca dati

Banca dati

Il database che raccoglie il patrimonio dei dati acquisiti si può esplorare sia attraverso le tradizionali ricerche testuali, sia a partire dalla mappatura cartografica a cui si trova agganciato. I diversi strati della mappatura fotografano lo sviluppo del territorio urbano nel corso del tempo.

Percorsi

Percorsi

Una serie di approfondimenti mirati introduce a una prima esplorazione della straordinaria ricchezza della realtà animata dallo sviluppo delle tradizioni associative nella città di Milano. Ne sono investite l’economia, la società, l’arte, la religione e la cultura, in continuo dialogo tra loro.