Percorsi

Si introduce a una prima esplorazione della straordinaria ricchezza di temi, di informazioni, di risvolti artistici e culturali contenuti nella complessa realtà storica animata dallo sviluppo delle tradizioni associative in una città di primaria grandezza come Milano. È una sezione costituita da approfondimenti mirati, in via di costante arricchimento. Getta fasci di luce su aspetti ritenuti emblematici per capire la logica generale dei problemi o per evidenziare spunti d'interesse poco scontati.

I "percorsi" ospitati hanno un taglio per lo più monografico e sono raggruppati per grandi aree tematiche, nonché secondo lo schema cronologico classico (cliccando sulle singole partizioni cronologiche si viene rimandati a "percorsi" collegati alle stesse, anche se in modo non esclusivo: diversi itinerari infatti travalicano le consuete soglie storiche). Ogni percorso include, inoltre, diversi rinvii alle entità storiche schedate nella banca dati del portale, in modo tale da suggerire interrogazioni ulteriori capaci di incrociarsi con l'apparato documentario allestito nell'ambito del progetto, con un effetto positivo di integrazione e di interscambio reciproco.

Contenuti con Cronologia 3 Rinascimento.

I Luoghi Pii Elemosinieri di Milano

Servizio Archivio e Beni Culturali, ASP Golgi-Redaelli

 

Nel 1784 per volontà di Giuseppe II vennero soppressi e concentrati decine di enti, di origine e natura molto diversa, che avevano come denominatore comune l'erogazione di elemosine: per tale motivo erano denominati "luoghi pii elemosinieri".

Radici e storia delle confraternite in terra milanese e lombarda

Danilo Zardin

Nella realtà dei nostri tempi odierni, le confraternite sono quasi dovunque scomparse. Ne sopravvivono dei resti che ci rimandano solo una debole eco della ricchezza di espressioni conosciuta fino all'inizio del secolo scorso, prima delle grandi trasformazioni della società e della cultura che le hanno travolte insieme a ciò che sussisteva di un intero sistema fondato sulla continuità di antiche tradizioni. Anche a Milano e in tutte le terre lombarde il tessuto aggregativo delle confraternite, unite a enti e associazioni di varia natura che ne ricalcavano molti dei lineamenti, era formato da una trama di organismi e istituzioni, in larghissima parte autogestiti dalle forze della società civile (ceti, alleanze di famiglie, gruppi di quartiere, mestieri), che si insinuavano in modo potente e capillare in ogni angolo della vita collettiva. Vogliamo tentare di cogliere le radici della loro prima fioritura nei secoli del Medioevo e seguirne il rigoglioso sviluppo fino alla crisi contemporanea, nel momento in cui altre forme associative ne hanno gradualmente preso il posto, introducendo nuove modalità di azione e interpretando in modo diverso il bisogno di tutela degli individui fondato sul collegarsi insieme con i propri simili.